Archivio di novembre 2016

PostHeaderIcon VIEUSSEUX-QUERCETO 1-1 GARA “VERA”

08.11.16 – 11:15

Vieusseux – CDP Querceto 1-1 (1-0)

Rete: Liperoti al 7′

Arbitro: Sig. Laraia 6,5 sbaglia pochissimo e tiene in pugno la gara anche nei momenti più? “caldi”

Vieusseux:

Caputo 7, Baroni 6,5, Piccini 7, Mazzola 6,5, Righi 7, De Santis 6,5, Beneduce 6 (60′ Gadducci 6), Trimboli 5, Liperoti 7, Quattrocchi 7,5, Suriano 6/7 (65′ Galletti 6); a disp.: Metafonti, Gabbrielli, Matteucci, Volpi, Baggiani, Angioloni; all.: Benedetti

Tattica e cronaca

Ci voleva una gara sopra le righe da parte del Vieusseux e così e’ stato; i campioni nazionali del Querceto sono stati affrontati senza timori reverenziali e ne e’ venuta fuori una partita dai toni agonistici elevati, a tratti anche spigolosa, ma anche di buon livello tecnico. Ed alla fine il pareggio e’ stato il punteggio che rispecchia fedelmente l’andamento della gara e le occasioni equamente distribuite; si e’ così interrotto il digiuno di punti che durava da quasi 5 anni in questa sfida ai sestesi.

Vieusseux va in campo con il modulo 4-3-3; difesa invariata, a centrocampo si rivede dall’inizio Beneduce, mentre nel trio di attacco Suriano rileva Galletti, non al meglio.

Pronti via ed il Vieusseux appare subito £nella gara”, mentre il Querceto parte molle. Solo 3 minuti e Suriano spara alto dal limite, la difesa degli ospiti lascia spazi invitanti e prova  da subito la tattica del fuorigioco, ma senza l’ ausilio di un opportuno pressing a centrocampo, così, al 7′, Trimboli  puo’ comodamente servire Liperoti in profondità ed il bomber si sblocca infilando Chessa. Il Querceto accusa il colpo ed il vieusseux ne approfitta per creare, nell’arco di  20 minuti un altro paio di nitide occasioni con Righi (tiro al volo) e Suriano che sfiorano il clamoroso raddoppio. Poi, con il passare dei minuti il Querceto prova a reagire con le classiche aperture sugli esterni, spesso supportati dai raddoppi dei centrocampisti, ma la difesa del Vieusseux fa buona guardia sulle ficcanti incursioni dei vari remorini, Sandre’ e Ferri che non riescono mai a liberarsi al tiro. Verso il 30′ grossa occasione per il pareggio, quando a seguito di due colpi di testa non perfetti (palla all’indietro) e di un rinvio sbagliato il Querceto libera l’uomo al tiro a botta sicura, ma Piccini salva miracolosamente. Non c’e’ tregua nella gara, al 34′ Trimboli si auto lancia in profondità, resiste alle trattenute degli avversari e si presenta davanti a chessa, ma non riesce a superarlo ed il raddoppio sfuma. Nel frattempo, per arginare la pressione avversaria, Benedetti modifica l’assetto in un 4-4-2 che permette una maggiore copertura sulle fasce  e dare piu’  supporto agli esterni bassi (Baroni e Piccini) alle prese con avversari veloci e tecnici.

Al 37′ brutto episodio quando Trimboli viene atterrato da dietro, poi arrivano spallate e calcetti tra i due contendenti con successivo tentativo di boxe tra i due, ovvio il rosso diretto per lo stesso Trimboli e per Traversi. Tatticamente la perdita piu’ grave e’ per il Vieusseux che perde il suo uomo di riferimento in mezzo al campo. Grave Sciocchezza (tanto piu’ con la squadra in vantaggio) da parte di un giocatore bravo ed esperto come lui che gli vale l’inevitabile 5 in pagella.

Ovvie polemiche tra le squadre nel percorso verso gli spogliatoi, ma senza ulteriori eccessi.

Alla ripresa il Querceto dimostra di non volerci stare alla sconfitta e produce un forcing serrato che, però non produce effetti  per la determinazione dei ragazzi del Vieusseux, un po’ di imprecisione al tiro e la bravura di Caputo sempre attento in ogni situazione. Al tempo stesso i padroni di casa provano a ripartire in velocità con Liperoti che spesso lotta da solo con tutta la difesa avversaria e Quattrocchi, il migliore dei suoi, praticamente dappertutto e spessi imprendibile per gli avversari, tanto che arrivano anche alcune conclusioni fuori bersaglio dalle parti di Chessa.

A metà tempo escono Beneduce e Suriano, comunque autori di una buona prova, e vanno dentro i giovani Gadducci e Galletti (classe ’95 e ’92) , scelta coraggiosa nel momento piu’ delicato della gara.

Il Querceto raggiunge il pari su palla da fermo, unica disattenzione della difesa, il corner da sinistra trova il giocatore sestese libero di colpire di testa e mettere alle spalle dell’incolpevole Caputo. Gli ospiti ci credono e lo stesso Caputo si supera in due occasioni per ribattere le conclusioni degli avversari delle quali una al volo da pcohi passi.

L’ultima occasione capita al Vieusseux al 79′, su una bella riparteza , Lçiperoti si insinua centralmente vanamente contrastato dagli avversari  che commettono fallo al limite dell’area di rigore, quando il bomber era ancora in grado di gestire il pallone, magari allargando a destra sul liberissimo Galletti, ma il D.G. fischia la punizione che suscita veementi proteste per la mancata concessione del “Vantaggio”.

Punizione affidata allo specialista Galletti che manda la palla a sfiorare il palo alla destra dell’immobile Chessa.

Termina così con un giusto pareggio una partita che poteva essere vinta, nelle varie fasi, da entrambe le squadre che non hanno lesinato alcun sforzo per tentare di superarsi a vicenda.

Gara vera e vissuta con molta partecipazione anche dal numeroso e rumoroso pubblico presente al Cerreti.

Ora c’e’ da recuperare le forze in vista dalla altrettanto impegnativa gara di sabato a Castelvecchio Pascoli, valida per il ritorno dei quarti di finale del campionato regionale contro i Gatti randagi di Barga, dove ci sarà da recuperare la sconfitta di misura dell’andata.

San frediano, Querceto, Regionali una dopo l’altra, si sta giocando ai massimi livelli della nostra categoria e questo non deve far altro che inorgoglirci e spronarci a dare il massimo, comunque vada.

Giovedì allenamento di rifinitura al cerreti al quale non si deve mancare , mentre la trasferta in Garfagnana  e’ già organizzata nei minimi particolari:

- partenza in pullman da Piazza Artom (ritrovo ore 9,30 sabato 12);

- pranzo (sportivo) fissato alle 12,00 al Ristorante Il Gallo a Gallicano

- gara inizio ore 15,00 a Castelvecchio Pascoli

Sono ancora disponibili 3/4 posti in pullman

A.D.Vieusseux Calcio



PostHeaderIcon sfida ai campioni d’italia

07.11.16 – 12:00

Stasera al cerreti, ore 21,30, il Vieusseux sfiderà il CDP Querceto, squadra laureatasi campione d’Italia nel 2016. Si tratta quindi di una gara di prestigio, che precede di soli 5 giorni l’altro importante impegno a Castelvecchio Pascoli per il ritorno dei quarti di finale dei regionali in programma sabato 12 alle 15,00.

Se si eccettua la gara di ritorno della semi finale dei regionali dello scorso anno, vinta per 1-0 grazie ad una rete di Beneduce, i sestesi sono una sorta di vera “bestia Nera” per il Vieusseux; infatti negli ultimo 4 anni non e’ stato raccolto neppure un pareggio contro di loro.

Ci vorrà la classica serata da “eroi”, corroborata dalla legge dei grandi numeri, per invertire la tendenza, ma, come al solito, il Vieusseux ci proverà.

VS

Probabile formazione del Vieusseux:



PostHeaderIcon convocazione

03.11.16 – 19:30

Convocazione 5a gara Campionato A1: Vs/ CDP Querceto

Ritrovo: ore 20,30 campo Cerreti Lunedì 7 Novembre

Lista convocati:

1. Caputo Luca

2. Baroni Leonardo

3. De Santis Alessio

4. Matteucci Stefano

5. Piccini Claudio

6. Righi Marco

7. Volpi Leonardo

8. Angioloni Leonardo

9. Beneduce Ciro

10.Gabbrielli Simone

11.Gadducci Dimitri

12.Galletti Giovanni

13.Mazzola Fulvio

14.Metafonti Maurizio

15.Trimboli Domenico

16.Baggiani Leonardo

17.Liperoti Gaetano

18.Quattrocchi Simone

19.Suriano Federico

Risultati parziali 4a giornata

San Frediano – Vieusseux 3-0

San Quirico – San Niccolò 3-1

Fiorenza – Bomber G. 5-2

San felice – Grassina 1-2

Colli Alti – Undici Leoni 2-0

Pontassieve – Rosa Blu 2-2

Restano da disputare:

San Miniato – Biscioni

Otto Isole – Querceto

A.D. Vieusseux Calcio


PostHeaderIcon san frediano – Vieusseux 3-0 troppo severeo.

02.11.16 – 10:00

San Frediano – Vieusseux 3-0 (1-0)

Reti: 21′ Mochi Rig., 51′ Gamuzza, 60′ Misiti.

Arbitro: Sig. Fornoni 7 , impeccabile come al solito.

Vieusseux:

Caputo 5+, Baroni 5 (60′ Ranieri 6), Piccini 6 (60′ Portomeo SV), Gadducci 6 (60′ Beneduce 6), Righi 7, De Santis 5,5 (65′ Matteucci 6), Galletti 6 (60′ Angioloni 5,5), Trimboli 6,5, Liperoti 6, Quattrocchi 6 (77′ D’Angelo SV), Mazzola 6,5; a disp.: Metafonti, Fioretti; all.: Benedetti

Tattica e cronaca

Il Vieusseux affronta i campioni in carica del San Frediano con  la stessa formazione che ha prevalso sul Pontassieve, con le uniche varianti di Quattrocchi , Gadducci e Mazzola al posto di Suriano , Caniglia e Beneduce, mantenendo però il modulo 4-3-3, che per l’occasione si e’ mascherato in un prudente 4-5-1. I punti di forza degli avversari, nel contesto di un organico complessivamente di alto livello, si conoscevano piuttosto bene ed erano state studiate le contromosse opportune. Era stato deciso di non aggredire gli avversari nella loro metà campo per non rischiare di rimanere in inferiorità numerica in fase di non possesso e neppure di dare la possibilità ai veloci e tecnici avversari di giocare nell’uno contro uno in prossimità dell’area di rigore, ma privilegiare la chiusura degli spazi con gli opportuni raddoppi di marcatura.

All’inizio la gara pareva incanalarsi sui binari previsti e la tattica di copertura funzionava molto bene, tanto che la prima vera occasione capitava sulla testa di Righi, il quale, su corner, si trovava la palla sulla testa a pochi passi da Anselmo, ma metteva fuori di pochissimo; il San Frediano manovrava in velocità, Mochi  Marco (bravissimo regista) e  Mochi Claudio orchestravano bene e cercavano spesso i laterali avanzati per sfondare sulle fasce , ma il Vieusseux chiudeva bene ogni varco e, per i primi 20′ non vi erano altre occasioni importanti. Al 21′ la svolta della gara, il Vieusseux interrompeva una bella manovra corale del san Frediano, ma Baroni sbagliava il rinvio ed era costretto ad atterrare l’avversario in area con il D.G. che non aveva dubbi nell’assegnare il penalty; trasformazione non impeccabile di Mochi, con Caputo che toccava la sfera senza impedire che la stessa si insaccasse alla sua destra. Il Vieusseux accusava il colpo e, sbagliando un paio di ripartenze, permetteva ai padroni di casa di entrare in area e battere da buona posizione, ma, in entrambi i casi (anche per un ottimo recupero del bravo Righi) la palla finiva a lato; poi la reazione del Vieusseux poteva portare al pari quando Liperoti, liberato da un errato retropassaggio si involava verso la porta di Anselmo, il quale , immobile, vedeva il tiro del centravanti, schiantarsi contro il palo, ancora jella nera per il bomber che sta collezionando pali a ripetizione.

Prima della fine del tempo anche una bella conclusione di Trimboli sorvolava di non molto la traversa.

Tutto sommato un buon primo tempo, piuttosto equilibrato, con la sola pecca dello svantaggio che , ovviamente ha condizionato il successivo svolgimento della gara. hanno funzionato bene le coperture degli esterni alti e dei centrocampisti, magari e’ mancato un po’ il coraggio (o la forza ?)  di appoggiare maggiormente  Liperoti nelle ripartenze.

Si riparte senza variazioni ed il Vieusseux appare piu’ convinto ed attacca da subito procurandosi due corner consecutivi che rimangono senza esito, ma l’atteggiamento e’ quello giusto. Gli sforzi di rimonta vengono però vanificati al 50′, quando, su corner da destra, Caputo non esce, Baroni non rinvia, Gamuzza ringrazia e mette dentro il 2-0 che taglia le gambe al Vieusseux. Da qual momento la gara si apre e le due squadre giocano a viso aperto senza piu’ tatticismi e , proprio mentre Benedetti sta per mandare in campo contemporaneamente Ranieri, Benduce ed Angioloni per dare piu’ freschezza alla squadra, arriva il definitivo 3-0 di Misiti  al termine di una bella azione corale .

nel finale, da segnalare gli esordi stagionali di Matteucci e Portomeo, ed una paio di buone opportunità per rendere meno pesante il passivo: un probabile fallo da rigore su Quattrocchi, il quale però non cade ed induce il D.G. a non fischiare ed un peccato di egoismo di Liperoti, il quale si fa parare in uscita da Anselmo il tiro con trimboli tutto solo da servire, ma la fame da gol del bomber che non riesce a sbloccarsi in questo periodo. ha avuto il sopravvento sulla ragione.

Finisce così apparentemente con una debacle’ , non si puo’ definire altrimenti uno 0-3), cercare attenuanti sarebbe puerile in quanto alla fine le squadre piu’ forti trovano sempre il modo di vincere anche se la storia della gara potrebbe raccontare qualcosa di diverso. teniamoci i lati positivi della serata, le buone prestazioni di alcuni singoli (Mazzola, Righi e Trimboli su tutti) e un ordine tattico piuttosto buono, ma  riflettiamo sugli aspetti negativi, ovvero poca cattiveria  e poca lucidità sotto porta, troppi errori nelle zone pericolose che vengono regolarmente pagati a caro prezzo; a questi livelli e con squadre come il Sanfrediano (ma anche come i prossimi avversari del Querceto) non sono ammesse distrazioni se si vuole ottenere risultati positivi.

Ecco cosa manca al Vieusseux, uno squillo, una vittoria di prestigio contro una big che potrebbe impreziosire un cammino assai regolare negli ultimi tempi, per cercare di restare agganciati al carro che conta.

Il ciclo di ferro continuerà già da lunedì prossimo quando , al cerreti, verrà a farci visita il Querceto (campione d’Italia…), altra occasione per tentare il colpaccio, prima di concentrarsi sul ritorno dei regionali in programma il 12 novembre a  Castelvecchio Pascoli. Va quindi migliorata la condizione sia atletica che mentale a partire dall’allenamento di stasera al Cerreti .

A.D.Vieusseux Calcio