PostHeaderIcon fuori dal tunnel – battuta la rosa blu 4-1

28.03.18 -11:30

Rosa Blu Zeus – Vieusseux

Reti: 10′ RB, 30′ Barberi, 50′ Galletti, 60′ e 70′ Liperoti

Arbitro: Sig. Fornoni voto 7; direzione di gara perfetta, ma ormai non e’ una novità, con lui e’ sempre una garanzia di equità in campo.

Vieusseux

Versari 6, Ostuni 6,5, Lazzeroni 6, Beneduce 6 (66′ Fedi 6), Dafichi 6 (70′ Fioretti SV), Righi 6,5, Barberi 6,5 (76′ Carisio SV), Suriano 6,5 (63′ Gadducci 6), Lipeorti 6 (70′ Antonini SV), Quattrocchi 6, Galletti 6,5 (72′ Gabbrielli SV); a disp: Metafonti, Portomeo; all: Benedetti

Commento

Il richiamo all’araba fenice che risorge dalle ceneri non era casuale ed era piu’ che un auspicio, visto che il Vieusseux, dopo molte settimane, vedeva ridursi l’emergenza alle sole assenze di Armillei , Biancalana e Matteucci tra i giocatori utilizzabili e addirittura potevano essere fatte le scelte nelle convocazioni.

La gara era indubbiamente da considerarsi un bivio  del campionato, allungare la striscia delle sconfitte avrebbe significato, oltre che subire un grave contraccolpo nel morale, anche vedersi inglobare nel gruppone delle squadre inseguitrici che si erano notevolmente avvicinate.

La formazione iniziale, schierata con il 4-4-1-1 prevedeva una coppia inedita di centrocampisti (Suriano-Beneduce), la difesa confermata con ostuni ancora a destra ed un quartetto di esterni e punte che facevano piu’ pensare ad un 4-2-3-1 abbastanza sbilanciato.

L’inizio prometteva bene, tanto che nei primi minuti, venivano create già due occasioni, la prima con Liperoti  (tiro a lato) la seconda con un inserimento in area di Suriano e la squadra pareva ben disposta, ma, alla prima ripartenza degli avversari si faceva trovare impreparata, Ostuni cercava di ostacolare  il suo uomo lanciato verso l’area, ma quast’ultimo riusciva a mettere al centro, dove l’accorrente n. 19 calciava in corsa un rigore in movimento che Versari riusciva “quasi” ad intercettare, senza impedire, pero’, che il pallone finisse inrete e, come accaduto nelle ultime 4 gare, il Vieusseux si trovava sotto.

Nei successivi 10 minuti la reazione era piuttosto confusionaria, il gioco non riusciva  a scorrere nonostante il campo (ottimo il nuovo fondo e le dimensioni  dell’Affrico) e gli spazi lasciati dagli avversari, teoricamente lo permettessero. Quattrocchi non riusciva ad entrare in partita, anche poerche’ poco cercato dai compagni e, spesso sulle ripartenze si creava un 4 vs 4 determinato dalla carente copertura sulle fasce e dallo scarso pressing nella metà campo avversaria.

Dopo 20′, prima Benedetti inverte le fasce tra Galletti e Barberi, spostando qust’ultimo sulla detsra e subito dopo modifica l’assetto in un piu’ robusto 4-3-3 con Suriano davanti alla difesa e Quattrocchi e Benduce ai suoi fianchi, lasciando Barberi e Galletti liberi di attaccare e “tagliare” alle spalle di Liperoti.

Il nuovo assetto appare subito piu’ consono alla gara ed arriva il pari grazie ad una imbucata sulla quale Quattrocchi e’ bravo a non intervenire trovandosi in off side (peraltro segnalato dal c.l.) e lasciando il via libera a Barberi che , inserendosi da dietro, arriva in area e batte il portiere . In questo caso molto attento il D.G. a non fischiare, fatto confermato anche dalle mancate proteste dei padroni di casa.

Il Vieusseux ora appare  piu’ quadrato e inizia a trovare le giuste misure nella 3/4 avversaria e crea i presupposti per andare in vantaggio senza, però, affondare i colpi con la dovuta cattiveria, ed anche questa non e’ una novità. Ma l’occasione piu’ clamorosa capita a Liperoti, il quale liberato solo soletto davanti al portiere avversario ha il tempo di aggiustarsi il pallone, prendere la mira (probabilmente prendere anche un caffe’) e mentre tutti già stanno esultando per il gol, il pallone finisce incredibilmente a lato. Il fatto e0 lo specchio del Vieusseux di queste settimane, tante clamorose occasioni create, ma scarsa lucidità e sicuramente anche scarsa serenità davanti alla porta dove, a volte, non bisogna pensare troppo, ma agire d’istinto. E i soliti sinistri presagi si addensano , pensando a quanto accaduto  con i Biscioni, con il San Miniato e con il Pontassieve, dove, dopo aver rimontato lo svantaggio iniziale e fallito (per propria colpa o sfortuna) grandi occasioni per andare in vantaggio, era arrivata sempre la doccia fredda nel finale a sancire sconfitte piu’ o meno immeritate.

Ma stasera le sensazioni erano positive ed, al rientro in campo per il s.t., ogni paura, ogni nuvola veniva spazzata via da un atteggiamento propositivo che portava pericoli a ripetizione verso la porta avversaria.

prima due conclusioni fuori bersaglio, poi Galletti innestava il turbo e, partendo da sinistra e sfruttando il giusto movimento di Liperoti che gli liberava lo spazio, galoppava centralmente sino ad entrare in area realizzando un gol di pregevole fattura sia per la preparazione che per la conclusione. A questo punto la gara si faceva in discesa, la Rosa Blu aveva anche perso il suo uomo piu’ rappresentativo, Duccio Giommi, alle prese con una stagione veramente sfortunata a causa di continui infortuni.

Pur non brillando e continuando a commettere alcuni errori in fase di impostazione la sensazione e’ quella che il Vieusseux possa chiudere la gara e la cosa avviene puntualmente nel modo migliore, ovvero grazie a Liperoti che cancella l’errore del p.t. con una doppietta destro/sinistro tra il 20′ ed il 30′ . Gol che daranno sicurezza e morale al bomber, che, comunque ha già raggiunto quota 12 nel campionato.

Per chiudere la porta a eventuali sorprese nel finale, vanno in campo Gadducci e Fedi a dare il cambio a Suriano e Beneduce in mezzo al campo.

La Rosa Blu , con il passare dei minuti, cala anche fisicamente pur riuscendo ad impegnare Versari con un tiro da lontano ed a creare un paio di buone opportunità non sfruttate a dovere.

La larga vittoria potrebbe far pensare che la squadra e’ guarita, ma ci sono ancora diverse cose da migliorare se si vuole raggiungere l’obiettivo play off. La prestazione, pur buona, e’ stata caratterizzata da vari strappi piu’ che da un gioco continuo , distanze e fluidità di manovra vanno sicuramente migliorate, come la fase di non possesso, il tutto dovrebbe avvenire se il gruppo troverà la sua stabilità numerica e potra’ essere schierata una formazione almeno simile per qualche gara di seguito.

Da segnalare le prove di Ostuni, Suriano, Barberi, Galletti e Righi, con il resto della squadra comunque sufficiente.

Spazzata un po’ di polvere che si stava accumulando davanti alla porta di casa,  giovedì ci sarà allenamento pre pasquale per prepararsi alla gara con il Fiorenza di mercoledì 4 al Cerreti, una squadra che all’andata vinse con pieno merito ed alla quale dovrà essere prestata la massima attenzione.

A.D.VIEUSSEUX CALCIO


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