PostHeaderIcon bagno a ripoli-vieusseux 1-1 all’ultimo respiro, ma la vittoria era meritata .

10.12.19 – 10:00

Bagno a Ripoli – Vieusseux 1-1 (1-0)

Rete: Galletti al 95′

Arbitro: Sig. Meacci voto 5,5. Complessivamente ha diretto  abbastanza bene, ma ha lasciato un po’ troppo correre su alcuni falli e, sopratutto ha concesso il gol al bagno a Ripoli, fidandosi troppo del C.L. quando la palla molto probabilmente non era entrata.

Vieusseux

Beneduce 6, Piccini 6 (68′ Carisio 6), Lazzeroni 7, Aresta  Renato 7, Righi 6,5, Baroni 6 (70′ Biancalama 6), Galletti 6,5, Marsicola 7 (Gabbrielli 78′), Liperoti 6,5, Quattrocchi 6,5, Suriano 6 (65′ Giorgetti 6); a disp.: Versari, Metafonti, Portomeo; all.: Benedetti

Dopo la brillante vittoria contro il Querceto, il Vieusseux era atteso da una trasferta molto insidiosa sul campo di un’altra squadra attualmente di alta classifica, ovvero il Bagno a Ripoli.

Rispetto alla gara precedente, pur mantenendo lo stesso assetto tattico, ci sono i rietri di Piccini e, alla sua prima da titolare, di Quattrocchi. Assenti Trimboli  , Ostuni  infortunati e Aresta Riccardo, squalificato, senza contare i vari Gadducci, Dafichi, Pasquale, Fioretti, Fedi, Antonini, da tempo non disponibili.

La partenza dei padroni di casa , come prevedibile, e’ rapida, i centrocampisti sono molto mobili e cercano di imbeccare le punte, altrettanto veloci negli inserimenti. Con il passare dei minuti la gara si riequilibra ed il Vieusseux prende le misure agli avversari che, comunque, non si erano mai resi veramente pericolosi se non con velleitarie conclusioni finite lontano dalla porta di Beneduce. Il Vierusseux cerca la manovra e  arriva con una certa frequenza nella tre quarti avversaria per poi sbagliare la scelta decisiva per far male agli avversari; Galletti si incunea dalla sinistra, ma mette a lato di punta, poi alcune mischie senza esito. Al 25′ l’episodio che fara’ arrabbiare il Vieusseux: solito lancio sul quale Renato Aresta tocca di testa all’indietro, la palla  scivola alle spalle della linea difensiva con il veloce avanti di casa che si  proietta verso Beneduce, il quale esce costringendo l’avversario a defilarsi; lo stesso pero’ riesce a rimettere al centro per un compagno che conclude a rete, Beneduce pare recuperare e respinge la palla proprio sulla linea, l’impressione e’ che la sfera non  l’abbia superata del tutto, ma il C.L. , se pur coperto dal corpo del portiere, segnala al DG il gol che viene convalidato, nonostante le proteste degli ospiti.

Se l’altra partita sono apparsi gli auricolari per la terna, in questa occasione ci sarebbe voluto “l’occhio di falco”, ma tante’, il Bagno a Ripoli si trova in vantaggio.

Il Vieusseux non si scompone piu’ di tanto e continua a giocare con una certa tranquillità senza esporsi troppo alle potenziali e pericolose ripartenze avversarie. Galletti manda alta una punizione da favorevole posizione, poi pennella un bel cross per la testa di Liperoti, che viene anticipato dal compagno Lazzeroni che gli nega una conclusione da posizione decisamente buona. (ovviamente il bomber impreca…).

Si va così al riposo con le stessa sensazione di un Vieusseux in crescita ed al rientro in campo ci sarà praticamente una squadra sola. Sin dal primo minuto le occasioni iniziano a fioccare ed e’ anche difficile ricordarle tutte:

inizia Suriano con un tiro in corsa parato in due tempi dal portiere; Galletti serve un gran pallone a Liperoti che, anziche’ servire Suriano tutto solo sulla destra, decide di tirare, ma la conclusione e’ facile preda del portiere che para senza difficoltà anche un tiro di quattrocchi; verso la metà del tempo e’ Galletti che si invola verso la porta avversaria, ma quando il gol sembra cosa fatta mette alto sulla traversa; lo stesso Galletti, attivissimo, serve an altro bel pallone a Quattrocchi che conclude di prima al volo, ma la traiettoria angolata e radente viene deviata in corner dal portiere con un grande intervento; gli attacchi del Vieusseux non danno tregua al Bagno a Ripoli che prova senza successo a ripartire ed e’ schiacciato nella propria metà campo, nonostante potrebbe sfruttare gli spazi, ma non ne ha la forza essendo impegnato a difendere il risicato vantaggio.

Quando Liperoti da pochi passi colpisce il palo interno e non riesce a ribadire in porta, la quasi certezza che la porta avversaria sia stregata si fa spazio nei pensieri degli ospiti, giocatori e panchina compresa, pare impossibile non riuscire a concretizzare almeno una delle innumerevoli occasioni create , alcune delle quali sicuramente sfuggono alla memoria del cronista.

Quello che impressiona e’ la continuità ed il ritmo impresso dal Vieusseux nella ripresa, indice di una ottima condizione fisica generale ed anche di una ritrovata disposizione tattica che ben si adatta alle caratteristiche dei giocatori. Dal 65′ arrivano i cambi, tutti di natura offensiva, tanto che nel finale di gara la squadra gioca con un solo difensore di ruolo dietro affiancato da due fluidificanti, due giocatori a centrocampo e ben cinque attaccanti per un assalto che pare ora disperato.

Ma a volte il Dio del calcio si ricorda degli audaci e decide di premiare i loro sforzi e così,, dopo un prodigioso recupero di Lazzeroni che chiude una perfetta diagonale , a  pochi secondi dallo scadere dei  cinque minuti di recupero Biancalana allarga a Galletti sulla destra, non si capisce bene se l’esterno tenti un tiro o un cross, fatto sta che la deviazione di un difensore fa rotolare la palla in rete per l’esultanza liberatoria del Vieusseux. Mai gol e’ stato piu’ meritato e, sportivamente a fine gara, cio’ e’ stato riconosciuto anche dagli avversari e questo fa loro onore.

Pur nella soddisfazione di un pareggio acciuffato all’ultimo respiro, si puo’ tranquillamente parlare di due punti persi per la quantità di occasioni gettate al  Vento, come giù accaduto in altre gare. Quindi alla fine di una gara dl genere le sensazioni sono contrastanti, si va dalla soddisfazione per un gioco ricco di trame ed intensità alla frustrazione di non riuscire ad essere cinici e concreti, problema che espone sempre al rischio di subire risultati beffardi.

All’orizzonte si profila un altro scontro difficilissimo, contro la capolista San Frediano, reduce dalla prima sconfitta in campionato ieri sera con il Querceto e che, per questo, sarò voglioso di rifarsi. La gara andrà preparata con cura e massima attenzione, cercando di mantenere la condizione atletica, ma senza assolutamente mettere in discussione la filosofia di gioco di queste ultime partite.

Venerdi’ allenamento al Romagnoli , inutile raccomandarsi di essere presenti il piu’ possibile.

A.D.VIEUSSEUX CALCIO


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