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Archivio di gennaio 2011

PostHeaderIcon MAGNINI-VIEUSSEUX 2-0 ; PECCATO MA…

Magnini-Vieusseux 2-0  (0-0)

Formazioni:

Magnini: Brogelli, Bonizzoni, Borghesi,Lotti, Poggiali, Gerini, GallettiFalaschi, Donati, Catanese, De Franceschi; A disp.: Cecchelli, Cuttaneo, Guidotti, Monti; All. Masi.

Vieusseux: Caputo, Zeroni ( Bianco 60′), Donato (Contemoro 50′), Metafonti, Pasquale N., Trimboli, Matteucci (Lotti 70′), Ranieri, Somigli, Zimpitelli, Rogai; a disp. Alocci; All. Benedetti.

Note: marcatori Falaschi (M) al 43′, Galletti Rig. (M) al 49′; serata fredda, terreno in buone condizioni; ammoniti: Bonizzoni (M).

Nella gara di riapertura del campionato di A1, il Magnini coglie la sua prima vittoria ai danni di un Vieusseux a dir poco “sperimentale”, dato che doveva fare a meno di ben 15 giocatori. Purtroppo  questa ripartenza anticipata del campionato penalizza oltremodo la compagine biancorossa in quanto molti suoi elementi devono ancora far rientro alla base, senza tenere conto di vecchie sualifiche da scontare e di infortuni ed influenze che sono giunte tra capo e collo all’ultimo momento.

Detto questo solo per onore di cronaca, va comunque elogiato in blocco il gruppo dei giocatori che sono scesi in campo ieri sera, molti dei quali all’esordio stagionale ed alcuni addirittura in campo dopo ANNI di inattività. Come tecnico mi sento orgoglioso di aver visto una squadra, che pur palesando ovvie lacune soprattutto in fase di impostazione di gioco, ha lottato su ogni pallone, cercando di dare il massimo in fase di contrasto e spendendo ogni goccia di energia nel tentativo di difendere un risultato positivo. La squadra non ha mai dato l’impressione di subire piu’ di tanto gli avversari, non ha loro concesso nessuna vera occasione da rete per tutto il primo tempo e non si e’ mai disunita rimanendo anche piuttosto equilibrata in campo.

Dopo il p.t., come detto equilibrato con un occasione per parte, il Vieusseux ha regalato il vantaggio agli avversari sulla solita amnesia (il giocatoreo piu’ pericoloso dimenticato in area su calcio d’angolo), film ormai visto e rivisto con il solito finale, ovvero il gol subito..

Questo aspetto, che esula dalle tattiche e dalla preparazione delle gare, presuppoone una concentrazione ed una attenzione sulle palle da fermo che purtroppo continua a far difetto al Vieusseux per la mancanza in rosa di un elemento che sappia dare  le marcature in area senza se e senza ma. In certe situazioni non bisogna perdersi in discorsi o chiacchere, ma prendere l’avversario e basta altrimenti  sono sempre dolori.

Dopo poco arriva il raddoppio su giusto penalty per fallo in area di Zeroni, e realizzazione di Galletti.

Il Vieusseux finisce la gara a testa alta cercando sino alla fine di riaprire il risultato, ma senza rendersi mai veramente pericoloso se non con qualche velleitaria conclusione da lontano.

Ampia sufficienza a tutti i giocatori, salvo ovviamente  e purtroppo a chi era deputato alla marcatura di Falaschi, ma di questo parleremo aglòi allenamenti.

Un grazie per la disponibilità e per l’impegno a chi e’ venuto a darci una mano in una situazione veramente di emergenza.

Ed ora speriamo veramente che il nostro campionato possa finalmente cominciare.

Vieusseux Calcio

PostHeaderIcon IL PROFILO: SANDRO ANZIDEI

Sandro Anzidei, detto cavallo per le sue sgroppate sulla fascia sinistra seguite da lunghe pause con le mani sui fianchi, è nato a Firenze nel 1961 , ha giocato nel Vieusseux dal 1987 al 1993 totalizzando 125 presenze con 14 reti.

Sandrino Anzidei era inizialmente un’ala sinistra che agiva da seconda punta, ruolo ripoperto nei primi anni quando trovava anche la porta con conclusioni spesso “in acrobazia”. Poi il mister, precorrendo i tempi, lo ha spostato più indietro nella fascia sinistra, facendo di lui un terzino fluidificante modermo, con ottimni tempi di inserimento per andare al cross o alla conclusione. (Il problema spesso era farlo tornare in posizione….)

Ragazzo solare, di gran compagnia, dava il meglio di sè durante le cene davanti ad un buon bicchiere di vino rosso. Non ricordo di averlo mai visto incavolato, la sua dote migliore era e rimane la diplomazia; se avesse continuato avrebbe avuto le  capacità caratteriali per fare il capitano per il suo impareggiabile savoir faire.

Alcuni infortuni e grosse opportunità di lavoro che lo portavano spesse fuori Firenze misero fine prematuramente alla sua avventura nel Vieusseux, dove, comunque, ha lasciato un ottimo ricordo.

Vieusseux

PostHeaderIcon STASERA SI RIPARTE.

Stasera al campo di San Giusto, con inizio alle 21,15, riparte il campionato del Vieusseux, impegnato contro l’ostico Magnini dopo la lunga sosta natalizia.

Moltissime le assenze tra le fila del Vieusseux sia per vecchi infortuni, che per squalifiche ancora da scontare e “rientri” da completare.

Anche nel Magnini risultano 3 giocatori squalificati.

Da segnalare che da stasera saranno a disposizione, dopo il recente tesseramento, il rientrante Massimo Lotti ed il nuovo acquisto Andrea Contemoro, entrambi, però, destinati ad iniziare la gara dalla panchina; le maggiori incertezze nel reparto avanzato dove le scelte sono ridotte la lumicino.

E’ certo che andrà comunque in campo una formazione esperta e per niente disposta a farsi intimidire dalla forza dell’avversario, ma pronta a ribattere colpo su colpo.

Domani la cronaca dell’incontro.

Vieusseux

PostHeaderIcon IL PROFILO: RAFFAELLO CRESCIOLI

Raffaello Crescioli, detto “Lizi”, e’ nato a Firenze nel 1961, ha giocato nel Vieusseux dal 1987 al 1991 totalizzando 78 presenze e 5 reti.

Il “Lizi” era un classico tornante di destra, dotato di buona tecnica, ma un po’ leggerino fisicamente (al tempo perche’ in seguito si e’ irrobustito in palestra) e dal carattere pepato.

Faceva parte della nidiata di ragazzi che frequentavano il club in curva Fiesole a quei tempi; simpatico e di compagnia, sempre pronto alla battuta, peccato che ha smesso presto, avrebbe potuto totalizzare molte presenze in più se avesse avuto la costanza di continuare, dato le sue indubbie doti.

Vieusseux