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PostHeaderIcon e’ stato il trionfo del gruppo, battuti in finale gli 11 leoni per 4-3 in una girandola di emozioni!

20.07.21 – 13:15

Finale 7° Torneo Il Magnifico

Vieusseux – 11 Leoni 4-3 (0-0)

Reti: Galletti, Vitale, Galletti, De Tellis (r)

Arbitro: Sig. Poggiali voto 6 dirige una gara dai toni accesi, prende alcune decisioni difficili nei momento topici della partita, ma mantiene lucidità ed alla fine il risultato non viene condizionato.

Vieusseux

Versari 6, Focardi 6,5, Piccini 6,5, Zeroni 6,5 (80′ Liperoti SV), Dafichi 6,5, Righi 6-, Lazzeroni 6, Marsicola 6,5 (50′ Aresta 6), De Tellis 6,5, Vitale 6,5 (60′ Trimboli 6) , Carisio 6- (Galletti 7); a disp: Zucco, Matteucci, Portomeo, Calamai. all: Benedetti

Scrivere di una vittoria e’ sempre bello, se poi si tratta di una finale, lo e’ ancor di piu’ ed allora iniziamo…

Dopo la soffertissima semifinale, vinta ai rigori contro il Real panzer, l’ultimo ostacolo era ancor piu’ impegnativo, ovvero gli 11 Leoni, vincitori del precedente Torneo Aics due mesi fa ed annunciati in grande spolvero, niente a che vedere con la squadra rimaneggiata, suoperata agevolmente nel girone di qualificazione.

Il Vieusseux, per l’occasione poteva contare su tutti gli effettivi, a parte Ostuni e Benedetti, con il rientro part time di Marsicola e la presenza in panchina dei due grandi “senatori” Trimboli e Liperoti, pezzi importanti della storia della squadra.

Per la serie meglio avere dubbi che certezze, sopratutto nella zona nevralgica del campo, la scelta iniziale del Mister (dopo un consulto pomeridiano con il suo fidatissimo secondo storico (cap) Fabio Stellini)e’ caduta su elementi piu’ agili per poi programmare le sostituzioni nel proseguo della gara. Nel 4 2 3 1 iniziale restano quindi fuori Aresta, Trimboli e Galletti per far posto a Marsicola, Carisio e Zeroni figlio, per il resto tutto confermato.

Gia’ dall’inizio si capisce che le squadre si rispettano ed hanno un atteggiamento tattico molto compatto e guardingo, le trame di gioco sono molto ragionate, non si assiste mai a sbilanciamenti o allungamenti  tra i reparti; il pressing da entrambe le parti e’ costante e gli attaccanti finiscono nella rete delle due difese mancando il sostegno dei compagni; il tutto porta solo ad un paio di “ipotesi” di azioni pericolose ma niente di piu’ e i portieri si limitano all’ordinaria amministrazione. La partita comunque, anche se priva di emozioni, e’ gradevole e si apprezzano le disposizioni tattiche quasi perfette.

l’impressione e’ che un episodio possa sbloccare il tutto , ma pochi si aspettano cosa accadrà nel s.t.

Si riparte con le stesse formazioni , ma da subito si intuisce che ora le squadre vogliono provare a vincere e si liberano dei freni inibitori, situazione classica delle finali .

Improvviso arriva il gol degli 11 Leoni su azione che si sviluppa sulla sinistra, dove Righi arriva a chiudere bene, ma poi lascia scoperta la palla all’avversario che ne approfitta e batte Versari. A questo punto Galletti entra al posto di carisioe, da li’ a poco, il Vieusseux conquista una punizione dal limite. L’ordine dalla panchina e’ perentorio: tocca al subentrato e quest’ultimo esplode un destro che si insacca di forza e precisione senza dare scampo al portiere avversario. La partita pare girare a favore del Vieusseux che ora trova piu’ spazio per le sue frecce in avanti (Lazzeroni, Zeroni e Galletti) con il bober De Tellis autore di una partita di movimento e sacrificio a favore dei compagni quasi insospettabile (positivamente) per lui. Il portiere esce con tenpismo sui piedi di Zeroni al termine di una bella manovra e gli nega il gol; ma subito dopo gli 11 Leoni conquistano un rigore ineccepibile per fallo di Righi in area; Versari arriva sul tiro dal dischetto, ma la palla gli sbatte sotto il breccio ed entra in rete per una grande esultanza degli avversari (che costerà cara) con il portiere che tarda a rientrare in porta; Vitale se ne accorge e ricevuta palla dalla battura al centro, pennella una perfetta traiettoria, degna dei migliori fuoriclasse, che si abbassa al momento giusto e gonfia la rete: incredibile….si ribatte al centro, ma stavolta tocca agli 11 Leoni. Il Vieusseux vuole ora chiudere la pratica, il  clamoroso gol subito ha toccato il morale ed arrivano un paio si occasioni, prima che galletti trovi la deviazione vincente su spizzata di De Tellis , non male due gol in poco piu’ di 15 minuti dall’ingresso in campo. Aresta aveva rilevato Marsicola e poco dopo Trimboli fara’ lo stesso con Vitale infortunato. Gli 11 Leoni non mollano la presa, ora giocano un 3 3 4 spregiudicato, ma non hanno niente da perdere, ma la difesa del Vieusseux regge bene. Ad inizio del recupero di 5′ arriva un corner da destra, Zeroni va a saltare, ma viene colpito da una ginocchiata nella schiena e stramazza al suolo in piena area con tutti i compagni intenti a protestare con il d.g. senza curarsi della palla che va ssui piedi di un avversario appostato sulla destra; lì per lì da lontano pare quasi gioco fermo tanto che il giocatore giallo nero controlla indisturbato la palla, avanza, mira l’angolo opposto e mette in rete per un altro gol pazzesco, ma inutile dire che, se l’arbitro non fischia anche una punizione evidente, non bisogna mai fermarsi, ingenuità incredibile a questo punto della finale. Il ragazzo dolorante deve uscire ed entra il bomber dei bomber Gaetano Liperoti, assente dai campo da oltre un anno in previsione dei quasi sicuri supplementari per un 4 4 2 ancora equilibrato con cui affrontarli, ma…..nell’exuìtra time fatto giocare per la lunqhissima interruzione (sia per l’infortunio che per le proteste) Trimboli mette un pallone in area che viene toccato con un braccio da un avversario: e’ RIGORE!!!  Si scatena il finimondo, stavolta dalla parte oppostae sia in campo che fuori la tensione e’ altissima, ma per fortuna non si va oltre una comprensibile caciara vista la posta in palio.

Si assunme la responsabilità del tiro De Tellis, il quale, dopo una lunga attesa che rischiava di decincentrarlo, con freddezza incrocia il tiro e realizza il gol immediatamente seguito dal triplice fischio che scatena la gioa e l’esultanza di tutto il gruppo Vieusseux e dei suoi sostenitori sugli spalti.

Finalmente dopo tante finali perse e’ arrivato un seccesso, meritato, perche’ ottenuto contro squadre per il nostro livello molto forti e integrate da elementi di categoria.

Ha vinto la squadra che ha saputo essere gruppo non da ora, ma da febbraio, quando ha ripreso ad allenarsi con coraggio e costanza in situazione complicatissima che tutti ben conosciamo. Si sono allenati quasi tutti con impegno, alle partite la panchina e’ stata sempre piena e le scelte sempre sofferte, ma, dopo il primo Torneo, finito con una eliminazione discutibile…era stato dichiarato l’intento di andare a vincere questo e cosi’ e’ stato, ma il merito va condiviso anche con chi ha giocato meno e, quando lo ha fatto, non ha assolutamente demeritato. Un grazie ai prestiti che si sono integrati nel gruppo, ma questo era facile perche’ erano tutti amici  e si sono calati nella dimensione del Vieusseux, una squadra dove da 26 anni si sta bene, ci si  fa calcio in modo serio, ma ci si diverte e lo si fa ancora di piu’ quando si VINCE O NO?

Grazie a tutti ragazzi siete  stati eccezionali ed oraci manca solo  la cena Lunedì prossimo al Casamatta.

Un grande ringraziamento all’organizzazione del Torneo, perfetta, ed in modo particolare a Leonardo Pezzella, un ragazzo di 49 anni che ha passione ed ama la sua squadra (Amatori Lanciotto), ma soprattutto che ama lo sport ed il nostro calcio ; ho avuto modo di conoscerlo, confrontare le mie esperienze con le sue ed ho trovato grande condivisione nelle idee e nei principi. Complimenti davvero.

Di sicuro saremo presenti anche il prossimo anno anche perche’ siamo i “custodi ” del Trofeo

A.D.VIEUSSEUX CALCIO



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