SAN MINIATO-VIEUSSEUX 3-3 : PRIMA ALL’INFERNO, POI IN PARADISO ED INFINE…IN PURGATORIO.
01.05.11- 12:10
San Miniato-Vieusseux 3-3 (2-0)
Reti: Marzoccini (SM) al 20′, Amasna (SM) al 26′, Liperoti (V) al 46′, 52′. 60′, Cerbai (SM) al 80′ Rig.
Formazioni:
San Miniato: Bandinelli, Vignozzi, Cappellini, Formato, Varghi, Marzocchini, Cerbai, Rossi, Pescnini, Rugi, Amasna; a disp.: Parenti, Mannocci, Giusti, Romanelli, Alterini, Amato, Targioni.Dir: Allegranti A. e L., Pruneti
Vieusseux: Caputo 5, Ranieri 6+, Donato 6 (dal 53′ Esposito 5,5), Amato 6+, Zeroni 6,5, Liperoti 7,5 (dal 77′ Stellini SV), Zimpitelli 6,5, Metafonti 7, Calvetta 6,5 (dal 68′ Suriano SV), Sadikov 6,5, Benedettino 7 A disp: Contemoro, Alocci All. Benedetti, Dir. Rausse
Commento:
Non si può certo dire che quando gioca il Vieusseux manchino le emozioni; per l’ennesima volta si è assistito ad una gara spettacolare e ricca di gol, ma che alla fine lascia un pò l’amaro in bocca per un epilogo sfortunato e contestato.
La mancanza di difensori costringe Benedetti ad improvvisare Liperoti nel ruolo di centrale difensivo ed il bomber se la cava abbstanza bene nonostante fosse rientrato da poche ore dagli States e dovesse smaltire il fuso orario. Primi 20′ equilibrati in cui le squadre, data la posta in palio, si temono e rimangono molto guardinghe, poi la svolta che poteva uccidere il Vieusseux. Marzocchini viene lanciato sulla sinistra e quasi dal fondo fa partire un cross che assume una traiettoria strana e sorprende Caputo insaccandosi sotto la traversa sul palo lungo (ennesimo gol balordo subito quest’anno); non passano più di 5′ che il San Miniato raddoppia quasi senza accorgesene: Caputo appoggia la palla verso Donato che non si avvede dell’avversario che gli soffia la sfera effettuando un cross basso senza pretese, ma Caputo si lascia sfuggire il pallone e per Amasna è un gioco da ragazzi depositare in rete. Vieusseux all’inferno, tramortito ed incapace di reagire con Sadikov che si allunga un pallone meritevole di altra sorte. Nel p.t. nessun altra emozione con il San Miniato che appare padrone della situazione anche per lo scoramento degli avversari.
Aria da funerale nell’intervallo, tocca al mister dare la scossa e tentare il tutto per tutto, Liperoti viene portato avanti e la difesa si schiera a tre pur in situazione inedita, ma non c’e’ niente da perdere, quindi…
Pronti, via ed il Vieusseux si getta all’attacco con un impeto raramente visto quest’anno, centrocampisti e difensori mordono le caviglie degli avversari e arrivano primi su tutti i palloni rilanciando per un attacco che vede Liperoti e Sadikov più avanzati e Calvetta, Benedettino e Zimpitelli subito a ridosso. Gli avversari sono sorpresi da tanta intraprendenza e vengono indotti all’errore, su uno dei quali, Liperoti se ne va alla sua maniera e trafigge il portiere avversario per poi ripetersi dopo pochi minuti rimettendo la partita in equilibrio 2-2. L’inerzia della gara è tutta a favore del Vieusseux che continua a spingere e crea occasioni a ripetizione con Bandinelli bravo e miracoloso a salvare su uno scatenato Liperoti. Ma su l’ennesima fuga del bomber calabrese niente può sul fendente che lo trafigge per il clamoroso (ma meritatissimo) 2-3. Il San Miniato cambia vari elementi, ma non crea nessun pericolo per Caputo grazie anche alla buona guardia dei difensori ospiti, soprattutto dell’esperto Zeroni e del pimpante Ranieri ai quali si aggiunge spesso un tosto Metafonti che si immola in contrasti e rincorse da ventenne. Unico pericolo su un liscio di Esposito sul quale pone rimedio Caputo. Quando il Vieusseux pregusta 3 punti che sarebbero stati fondamentali accade l’episodio incriminato: Su un fallo laterale la palla giunge in area, in zona molto defilata sulla destra dell’attacco di casa, c’e’ un contrasto, come ne avvengono molti, il D.G. non ritiene di aver visto niente di irregolare, ma il collaboratore di linea e’ solerte nel richiamarlo ed indurlo a concedere un rigore assai dubbio e soprattutto concesso in modo molto atipico per la nostra categoria (soprattutto quando giocano certe squadre forti nella tecnica dell’intimorire la terna). A nulla valgono le proteste di tutti i giocatori del Vieusseux, panchina compresa, dopo circa 2′ dal fatto , Cerbai scarta il pacco dono gentilmente offerto dal guardalinee e trasforma il rigore per un 3-3 che sa veramente di beffa e può condannare il Vieusseux ai play out.
Fino ad allora si deve dire che la dirazione di gara era stata molto buona considerando l’importanza dei punti in palio, ma certe decisioni o si prendono nei confronti di tutte le squadre oppure si falsa veramente il campionato: ci chiediamo fino a quando il settore calcio dell’Aics e soprattutto il responsabile degli arbitri permetterà tale disparità di trattamento.
Ancora una volta non sono bastati 3 gol al Vieusseux per vincere una partita, troppi gol stupidi vengono presi, è già tanto che la squadra rimanga a galla e possa giocarsi le sue carte nel tentativo, ora molto difficile, di ottenere una salvezza diretta. Ma lo spirito visto nel s.t. da parte di chi ha giocato e il probabile rientro di alcune pedine importanti in queso i finale di stagione induce una certezza: chi avrà la sfortuna di incontrare il Vieusseux d’ora in poi , campionato o play out che siano, avrà molti problemi a fare risultato.
A.D.Vieusseux Calcio