IL PROFILO: PINO DI GENOVA.
04.05.11 – 13:30
Pino Martino non abita a Firenze e non ha mai giocato nel Vieusseux, ma merita di diritto di essere citato nella storia della nostra squadra.
A partire dal 1994 sino al 2002, senza soluzione di continuità, il Vieusseux e la squadra di Pino, composta in gran parte da tifosi sampdoriani a capo dei quali c’era il mitico ed impressionante capo ultras Bruno Borgogno, si sono affrontate tutti gli anni in partite singole o triangolari che erano l’occasione per ritrovarci tutti insieme nel nopme dello sport e dell’amicizia.
E così abbiamo giocato ad Ovada in piena campagna piemontese, a Valmadrera sul lago di Como, a Marliana sulle colline pistoiesi, a Chiavari sia nell’entroterra che nello stadio dell’Entella e a Firenze.
L’accoglienza che Pino , formidabile organizzatore, e compagni ci riservavano era eccezionale, si andava dal campo completamente imbandierato ai fuochi d’artificio degni di un capodanno a Fuorigrotta, per non parlare poi dei pranzi e delle cene pre e post partita. Molti di questi ricordi sono contenuti in vecchie cassette VHS le cui immagini sono sempre emozionanti a rivederle dopo tanti anni.
Quelle trasferte ci mancano, il nuovo gruppo del Vieusseux non ha mai avuto la fortuna di viverle, perchè il clima che si respirava, al di là di partite di calcio che comunque erano vere e combattute ed a volte anche con strascichi polemici come si conviene quando ci si sente e si vuole portare a casa la vittoria, era quello di un ritrovo con veri amici con i quali siamo rimasti comunque in contatto anche se ormai molti non giocano più a calcio.
Sabato prossimo, dopo tanto tempo, Pino, Bruno ed altri scenderanno a Firenze per una veloce rimpatriata ed allora via, subito organizzata una partita a sette al campo di Doccia dove i “vecchi Guerrieri”, integrati con qualche giovane virgulto si sfideranno di nuovo prima di terminare la serata a cena tutti insieme. E poi loro via di corsa nella notte verso Genova: l’indomani c’e’ il derby con il Genoa e per loro è una partita decisiva par la permanenza in serie A (in bocca al lupo) della Samp.
Ah dimenticavamo, Pino è “gobbo”, ma in nome di una amicizia indistruttibile gli perdoniamo anche questo.
A.D.Vieusseux Calcio