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PostHeaderIcon I CALCI DI RIGORE SPENGONO L’ARDORE DEL VIEUSSEUX A PIANO DI COREGLIA (4-6), ORA ARRIVA IL TEMPO DELLE SCELTE.

15.11.17 – 19:00

Regionali: gara di ritorno quarti di finale

Piano di Coreglia .  Vieusseux  1-0 (6-4 d.c.r.)

Reti: PdC 38′

Rigori: PdC 5/5

Vieusseux: Righi/gol, Trimboli/gol, Fedi/gol, Liperoti/gol, Galletti/parato

Vieusseux

Caputo 6, Baroni 6, Piccini 6 (83′ Matteucci sv), Beneduce 6 (60′ Barberi 5.5), Dafichi 6+, Righi 6, Galletti 5,5 , Gaddicci 6,5 (74′ Fedi SV), Liperoti 6-, Quattrocchi 6 (78′ Trimboli SV), Armillei 6-; a disp.: Fioretti, Ranieri, Portomeo, Baggiani, Biancalana, Metafonti R.; all.: Benedetti

Arbitro: Sig. Iacopini di Lucca 6,5

Commento:

Era la gara piu’ importante di questo inizio di stagione, valeva la qualificazione alle semifinali dei Regionali, c’era da difendere il prezioso 1-0 dell’andata e la trasferta era stata preparata nei minimi particolari: allenamenti mirati, muta nuova, Pullman nuovo di zecca,  pizzeria post gara prenotata e tanta fiducia nel gruppo.

Recuperato Caputo per difendere i pali al fotofinish, assenti i soli Carisio , Gabbrielli, Mennini e Vannini, mentre Trimboli si accomoda in panchina pronto ad entrare in caso di rigori e lo stesso fa Barberi non ancora al 100%, la scelta iniziale cade su un 3-5-2 sulla carta piuttosto equilibrato con Galletti e Piccini esterni, Armillei  3/4 con le due punte Quattrocchi e Liperoti a cercare di far male agli avversari.

Il meteo, dopo il maltempo dei giorni precedenti, decide di dare una tregua ed il freddo vento da Nord est spazza via le nuvole ed anche la temperatura non e’ particolarmente rigida; il terreno di gioco , all’apparenza erbato, e’ assai irregolare rendendo difficoltoso il gioco a terra e l’illuminazione e’ insufficiente, la curva e’ presidiata dai sostenitori del Coreglia che intonano cori ed accendono  molti bengala all’ingresso delle squadre in campo creando un bell’effetto scenico.

La gara inizia con le squadre schierate in modo speculare, ovvero con il 3-5-2 e gli effetti sono abbastanza evidenti: pochi spezi per sviluppare azioni, anche per il fondo del terreno, molto irregolare che penalizza le trame con palla a terra. Il Piano di Coreglia attua un pressing feroce ed, una volta riconquistata palla si affida sempre ad un “fai e Vai” per mettere in azione le punte mettendo a dura prova i nostri difensori, i quali se la cavano bene impedendo agli avversari di arrivare a contatto con Caputo ed anche al tiro, usando spesso anche la tattica del fuorigioco. Quindi per tutto il tempo si puo’ parlare solo di ipoptesi di occasioni, ma i portieri non si sporcano neppure i guanti. Verso la mezzora Armillei entra in area e si trova a contatto con il portiere avversario ma, invece di tirare, tenta una sterzata e l’occasione sfuma; quando pare si vada negli spogliatoi sullo 0-0, il d.g. decreta una punizione dalla 3&4 spostati sulla destra, batte il,n. 5 Venturelli che trova l’attaccante libero largo in area, torre al centro, altro tocco avversario, sino a che la palla viene messa dentro da pochi passi per il tripudio dei tifosi di casa, che incrementano i cori augurandosi una Firenze “in fiamme”, ma anche questo e’ spettacolo e fa parte del contesto della gara.

A questo punto Benedetti cambia modulo e si affida al 4-4-2 con l’arretramento di Piccini sulla sinistrae lo spostamento di Gadducci sulla fascia destra. La nuova disposizione tattica pare subito piu’ consona al tema della gara ed il Vieusseux prende campo e cerca , per quanto possibile, di costruire azioni manovrate limitando i lanci, che erano stati il life motive del p.t. Pur lievemente il Vieusseux prende il sopravvento e gli avversari si limitano ora ad azioni di rimessa, ma l’attenzione continua ad essere altissima da entrambe le squadre. Liperoti, in mancanza di rifornimenti, va a cercare palla arretrando, ma così facendo manca un punto di riferimento in avanti e sulle fasce Galletti prima e Barberi dopo non riescono ad incidere, mentre meglio va Gadducci che ha il merito di credere su un pallone destinato sul fondo e rimette al centro, dove Liperoti non arriva per il tap in vincente; poi un paio di contropiedi pericolosi del Coreglia con il Vieusseux sempre piu’ sbilanciato in avanti ed una punizione di galletti deviata in angolo dal portiere, per il resto molti scontri in tutte le zone del campo, tanto impegno, tanto cuore, ma la sensazione e’ quella che la qualificazione di deciderà ai rigori e, proprio in questa ottica, negli ultimi 6/7 minuti vanno dentro 3  specialisti quali Trimboli, Fedi e Matteucci.

Si arriva alla c.d. lotteria dei rigori, e’ banale usare sempre lo stesso termine, ma e’ pur sempre la verità, come l’esperienza insegna a tutti i livelli.

E, purtroppo dopo ben 9 rigori messi a segno (ed anche piuttosto bene) da entrambe le squadre, tocca a Galletti la responsabilità dell’ultimo tiro e , purtroppo l’ala del Vieusseux cambia le proprie abitudini e invece di calciare con potenza cerca di piazzare la palla che il portiere intuisce e respinge: e’ finita, nel modo piu’  crudele, ma fa parte del gioco e bisogna accettare il verdetto senza colpevolizzare nessuno.

A questo punto, pur nella difficoltà di dover assorbire il contraccolpo della eliminazione dai Regionali, dalle assenze, dalle squalifiche e dagli infortuni la squadra deve reagire immediatamente, visto che tra vernerdì e lunedì ci sono due gare di campionato. Siamo certi che il carattere del Vieusseux verrà fuori alla grande, come sempre in questi casi.

E’ anche arrivato il tempo di puntare su un modulo che dia sicurezza ai giocatori, magari insistendoci per dare continuità al gioco, pur essendo pronti a variare se necessario durante le gare, ma queste sono cose da discutere al campo e non in questa sede.

Per ultimo , ma non per importanza, Vieusseux Calcio, esprime la sua amarezza, per non dire peggio, per il rigetto del ricorso proposto per ottenere la riduzione della squalifica da 4 a 3 giornate del proprio tesserato Ciro Beneduce. Le argomentazioni contenute nel ricorso erano validissime, come il riferimento ad altri provvedimenti disciplinari simili, ma la commissione disciplinare, con dispositivo per noi anche contraddittorio, non le ha ritenute plausibili di accoglimento ed ha confermato la squalifica.

Ci preme far notare, per non passare  da stupidi, che la decisione e’ stata presa dopo 3 settimane dalla proposizione del ricorso e proprio alla vigilia della 4a giornata da scontare, rendendo praticamente impossibile un ulteriore appello, che forse non avremmo neppure fatto per non lasciare sul “piatto” altri 150 euro, ma ci sentiamo di contestare il modo di agire della Federazione e dei suoi Organi per i modi  ed i tempi adottati. e’ una questione di rispetto tra le parti e, noi che stiamo nell’Aics da 33 anni consecutivi, pensiamo, come del resto tutti gli altri, di meritarcelo.

Rimarremo vigili per il futuro onde verificare se lo stesso metro di intransigenza verrà tenuto in casistiche simili, verificando quanto accaduto in passato non parrebbe proprio.

Avremmo anche da dire altre cose su altri argomenti, ma non fa parte del nostro essere, fare del vittimismo, quindi da oggi staremo nel nostro , tutelando solo il nostro interesse sportivo, tempo della collaborazione “fattiva”  per quanto ci riguarda e’ finito.

A.D.Vieusseux Calcio

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