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PostHeaderIcon antella – vieusseux 0-5 : a gennaio calato il poker !

30.01.18 – 12:30

CRC Antella – Vieusseux  0 – 5  (0-3)

Reti: Liperoti 2, Galletti, Biancalana 2

Arbitro: Sig. Di Ronza 6,5 dirige molto bene cuna gara non complicata, ma dai ritmi piuttosto elevati usando con oculatezza i cartellini.

Vieusseux:

Caputo, Portomeo, Lazzeroni, Ostuni (58′ Fedi), Dafichi (68′ Matteucci), Righi, Barberi (71′ Metafonti), Armillei (68′ Carisio), Liperoti (71′ Antonini), Quattrocchi, Galletti /62′ Biancalana); a disp. Galletti A.; All.: Benedetti

Voto di squadra  7 quando si ottiene un risultato così importante in trasferta non si possono fare differenze tra i giocatori che hanno contribuito ognuno per la propria parte al successo di squadra.


Commento:

La quarta gara del mese di gennaio presentava non poche insidie: il rischio di una certa rilassatezza dopo tre vittorie consecutive, un avversario che in casa aveva sempre dato filo da torcere a tutti e che sicuramente aveva anche qualche motivazione supplementare trovandosi di fronte l’ex Roberto Metafonti, ora nell’entourage tecnico del Vieusseux, un terreno di gioco dal fondo e dalle dimensioni molto diverse da quelle a cui la squadra e’ ormai abituata oltre , alla ormai conclamata, necessità di schierare una formazione inedita.

Certo , le motivazioni non potevano mancare neppure per il Vieusseux, che, riagganciata la zona play off dopo un inizio di stagione non esaltante,  doveva cercare di consolidare la posizione acquisita per provare, in seguito, a migliorarla.

Con una intera squadra ai box, Benedetti  conferma la retroguardia delle ultime  uscite, a centrocampo fa il suo esordio dall’inizio Ostuni che affianca Armillei e Quattrocchi, mentre davanti tocca a Galletti e Barberi supportare il ritrovato bomber Liperoti. Si tratta, in pratica, di un 4-3-3 dalle spiccate (in teoria) attitudini offensive, con l’intento di prendere in mano il gioco sin da subito e di sorprendere gli avversari attraverso tecnica e velocità. Ma, come spesso accade nel calcio, quello che si pensa sulla carta, non sempre trova la sua migliore espressione in campo e così, ad inizio gara, l’Antella prende il sopravvento con un atteggiamento molto aggressivo e con ritmi  forsennati che sorprendono il Vieusseux, troppo lento e compassato nell’impostazione del gioco. I reparti tendono ad allungarsi e, per un buon 20′ non si riesce a mettere tre passaggi di fila con i biancocelesti antellini che provano ad inserirsi in velocità, ma senza mai impensierire Caputo al di la’ di qualche lancio o traversone che tagliano l’area di rigore senza trovare la finalizzazione.

A questo punto, scampato il pericolo di andare sotto da subito, il Mister modifica l’assetto tattico in un  4-4-2 di semplice interpretazione e che permette una migliore copertura di ogni zona del campo. Armillei e Quattrocchi rimangono in mezzo al campo, Ostuni e Barberi presidiano le fasce e Galletti avanza e si accentra dietro Liperoti. La modifica e, piu’ probabilmente, un naturale calo dell’intensità agonistica dell’Antella,  hanno l’effetto, minuto dopo minuto, di spostare lentamente, ma inesorabilmente, l’inerzia della gara verso la metà campo dei padroni di casa, che perdono progressivamente metri, non riescono piu’ a pressare con intensità ed, anzi subiscono alcune pericolose ripartenze che li mettono in allarme. proprio nell’ultima  azione del p.t. una punizione dalla tre quarti viene intercettata in area di rigore con un braccio da un difensore di casa, ma il D.G. opta per la involontarietà e fischia immediatamente la fine della prima frazione di gioco.

Nell  ‘ intervallo sereno esame di quanto avvenuto e la consapevolezza che il barometro tende al bello per il Vieusseux, considerato che  già in campo si e’ notata una certa flessione atletica degli avversari  mentre quella del Vieusseux appariva in crescita. E qui va aperto un capitolo a parte  sulla preparazione atletica che , in questa fase del campionato, sta dando veramante ottimi frutti, grazie all’applicazione di tutto il gruppo  ed al lavoro di Patrizio e, sopratutto, di Roberto, validissimi collaboratori di campo per il sottoscritto.

Nel secondo tempo le nuvole vengono spazzate completamente via lasciando spazio ad un “metaforico” sereno sulla prestazione del Vieusseux, mentre un vero e proprio tsunami si abbatte sull’Antella, che aveva cullato inizialmente speranze di vittoria, e che invece subisce azioni a ripetizione con molti effettivi in grado di arrivare alla conclusione.

la gara si sblocca quasi subito: Portomeo rimette verso Armillei che lancia di prima a centro area, dove portiere e difensore hanno un attimo di incertezza del ripo “la prendo io la prendi tu” con la conseguenza che nelle vicinanze c’e’ un certo Liperoti che non ci pensa su e mette tutti d’accordo siglando l’1-0 che da’ inizio alle danze.

Da segnalare una bella girata in acrobazia di lazzeroni da corner rifinito ancora da Armillei e poi si arriva al raddoppio: e’ ancora il positivo Portomeo che lancia verso liperoti che , venendo incontro sulla tre quarti, anticipa l’avversario diretto e di volee’ smarca in area l’accorrente galletti, che trova il perfetto tempo di iserimento, si accentra e con un tocco di giustezza, batte ancora il portiere di casa.

L’Antella non da’ l’impressione di avere la forza di reagire, oltretutto perde un paio di giocatori per guai muscolari, e cosi’ gli  spazi per il gioco del Vieusseux si fanno ampi e vengono sfruttati a dovere, tanto che va ancora a segno Liperoti su cross da sinistra e poi tocca a Biancalana maramaldeggiare nei 20′ a sua disposizione con una personale doppietta. Dal 20′ in poi in campo anche Fedi, lo stesso Biancalana, Matteucci e Carisio ed, infine gli “attempati”, ma sempre validi Metafonti e Antonini ai quali viene concesso un meritato scampolo di gara.

Vedendo il risultato e quel secondo tempo, potrebbe sembrare che e’ stata una vittoria facile facile, ma in realtà, non e’ stato così. Si deve far tesoro anche dei primi 20′, dell’approccio un po’ molle alla gara che poteva costare lo svantaggio  e creare presupposti psicologici diversi per il proseguo della gara .  E’ stato importante opporre, in quella fase, una coriacea resistenza e non perdere la calma, come e’ stato fondamentale adattarsi da subito alla nuova disposizione tattica, ma possiamo e dobbiamo ancora crescere in personalità se vogliamo lottare per l’alta classifica.

Quello che da’ garanzie e fiducia e’, ancora una volta, l’atteggiamento da squadra vera che tutto il gruppo sta dimostrando da un po’ di tempo a questa parte, con questi presupposti, niente puo’  esserci precluso, ma………dobbiamo ancora migliorarci,,,,,

A giovedì per l’allenamento, lunedì ci aspetta un altra gara difficile con i Clli Alti al  Cerreti

A.D.VIEUSSEUX CALCIO


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