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PostHeaderIcon LUNGHE OMBRE DI CRISI SI ALLUNGANO SUL VIEUSSEUX

20.03.18 – 13:30

CDP Pontassive – Vieusseux  2-1 (1-0)

Rete: Liperoti (rig) al 55′

Arbitro voto 6 , difficile dirigere una gara in un clima da corrida come quello creato da padroni di casa.

Vieusseux:

Ferraro 6, Ostuni 6, Lazzeroni 6, Armillei SV (10′ Biancalana 6), Dafichi 6, Matteucci 5,5 (72′ Gabbrielli SV), Barberi 6, Fedi 5,5, Liperoti 5,5, Quattrocchi 6,6, Carisio 5,5 ; a disp: Severi, Piccini; all: Benedetti

Commento

Alla quarta sconfitta consecutiva e’ arrivato in tempo di fare una profonda e ponderata riflessione sul campionato del Vieusseux. E’ vero che anche ieri sono arrivate le squalifiche di Galletti e Beneduce ad allungare la lista degli assenti e che, dopo solo 10 minuti, si e’ infortunato Armillei, forse l’unico centrocampista capace di dare i tempi giusti alla squadra, ma e’ anche vero che si e’ giocato un tempo intero in superiorità numerica e, proprio in tale favorevole situazione, si e’ subito il gol della sconfitta, per la terza volta in 4 gare dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale.

Le ultime 4 uscite hanno di fatto vanificato quanto costruito in precedenza, ormai il gruppo e’ ampiamente rientrato sul Vieusseux e sarà veramente dura la lotta per l’ultimo posto valido ai fini dei play off. Sia nel caso di buone o meno buone  prestazioni il risultato e’ sempre stato lo stesso e , soprattutto,  vi sono stati aspetti negativi molto simili da approfondire.

In primo luogo il rapporto tra occasioni create e gol realizzati e’ assolutamente negativo, tanto per fare un esempio anche ieri sera, nonostante 6 limpide palle gol siamo stati capaci di segnare solo su calcio di rigore, confermando una mancanza di lucidità e fredda cinicità davanti alla porta avversaria, mentre, al contrario i nostri avversari hanno percentuali di realizzazione altissime e riescono bravamente a sfruttare ogni minima occasione, sopratutto sui calci da fermo, che stanno diventando il vero tallone di achille per il Vieusseux.

Poi c’e’ anche da valutare l’incapacità di fare gioco quando si incontrano squadra poco propense al gioco manovrato e questo puo’ essere sinonimo di poca personalità nel provare ad imporre il proprio gioco ed a mettere la palla a terra quando gli avversari tendono a giocare come suol dirsi “a pallate”. Ovvio che, così facendo, si annullano le qualità tecniche e ci si consegna al batti e ribatti che appare assolutamente non consono alle nostre caratteristiche. Qui va fatto uno sforzo  per cercare di muoversi di piu’ senza palla onde dare al compagno che inizia l’azione piu’ opzioni di appoggio in fase di costruzione, senza costringerlo al lancio, spesso preda degli avversari.

Da ultimo, quello che invece e’ un aspetto positivo, ovvero il non accontentarsi di aver magari raggiunto il pareggio dopo essere passati in svantaggio (a volte doppio), per cercare la vittoria, in questo periodo si sta rivelando un arma a doppio taglio, perche’ gli avversari hanno sempre trovato il gol decisivo nel finale, quando parevano sul punto di crollare. Valutando a fondo quanto accaduto, qui pare che si tratti piu’ di casualità o di errori individuali che di altro.

Tornando alla gara di ieri sera, disputata sul sintetico di Molin del Piano, le scelte sono praticamente obbligate nel 4-4-2 iniziale con Biancalana, uscito malconcio venerdì , che si accomoda  in una panchina ridotta ai minimi termini e con solo 3 elementi utilizzabili (piccini e’ presente per fare numero).

L’inizio di gara sembra favorevole, la manovra e’ abbastanza sciolta e la squadra arriva con relativa facilità alla conclusione: prima e’ Lazzeroni a mettere alto di testa su corner, poi, nel giro di pochi minuti capitano 2 grosse occasioni a Liperoti e Quattrocchi, i quali a contatto con il portiere avversario non riescono a batterlo dando il via al festival di gol sbagliati.

Armillei prende un colpo sulla caviglia, già dolorante dalla gara con il san Quirico, e, mentre e’ a bordo campo in procinto di essere sostituito da Biancalana, il pontassieve va in vantaggio di testa su corner, con Matteucci che si fa prendere il tempo dal diretto avversario.

L’ingresso di Biancalana sbilancia ancor di piu’ il Vieusseux, che, da quel momento si  adatta colpevolmente al gioco avversario fatto di lanci senza fronzoli in tutte le zone del campo, dove i giocatori di casa aggrediscono il pallone e spesso anticipano quelli del Vieusseux, che per quasi tutto il primo tempo non trovano piu’ il bandolo della matassa, nonostante un’altra buona occasione capiti a Barberi, anche lui frenato dal portiere in uscita volante. Verso lo scadere il Pontassieve rimane in 10 per l’espulsione di un suo giocatore per fallo da dietro a centrocampo ed inizia a dare vita ad una continua protesta collettiva verso il D.G. ed i suoi assistenti.

La ripresa si apre con il Vieusseux che attacca alla ricerca del apri pur continuando a giocare con paoca lucidità.

Al 15′  Liperoti  lanciato in area , viene travolto da due avversari ed il C.L. indica all’arbitro il rigore che viene concesso. Si scatena ancor di piu’ una gazzarra con giocatori e tecnici del Pontassieve che assediano  il C.L. lamentando un ipotetico fuorigioco del centravanti ospite. Dopo un paio di minuti di proteste , Liperoti realizza il penalty del pari che potrebbe spianare la strada per la vittoria del Vieusseux, ma in campo le cose non cambiano di molto; i giocatori del Pontassieve continuano la loro gara con impeto ed impegno massimale dando fondo a tutte le loro energie  e mantenendo la tensione molto alta (sia chiaro solo verbalmente e mai senza trascendere in comportamenti violenti), mentre il Vieusseux, anziche’ sfruttare questa situazione psicologicamente favorevole, continua a far fatica nel giro palla con evidenti errori sia nel controllo della palla che nella misura dei passaggi.  Tra il 25′ ed il 30′ finalmente il Vieusseux riesce a costruire due buone azioni rifinite con assist per Liperoti, il quale, però, prima spara alto  pur essendo completamente libero a centro area e pi si allarga troppo cercando l’appoggio anziche’ la conclusione personale. Come venerdì scorso con il San Miniato, dopo le clamorose occasioni di Barberi sul 2-2, sinistri presagi si addensano sul Vieusseux, che si materializzano in incubo vero e proprio, quando al 32′ Quattrochi perde palla nel cerchio di centrocampo e viene innescato l’attaccante verso la porta di Ferraro, lo stesso attaccamnet con furbizia sbilancia Matteucci e, sul recupero di Ostuni calcia cadendo con il pallone colpito chissa’ come che assume una traittoria incerdibile che termina la sua corsa nell’angolino alla sinistra di Ferraro.

Frittata fatta, non resta molto a disposizione per recuperare e le speranze si dileguano su un bel tiro di Fedi che sfiora Biancalana e termina sul fondo.

Sconfitta pesantissima che va ad aggiungersi alle tre precedenti e sopratutto per il modo con  il quale e’ maturata.

La ricetta per uscire da questa impasse prolungata non puo’ essere che quella di allenarsi con impegno, mantenere lucidità e calma e sopratutto non perdere la fiducia nei propri mezzi facendo leva sulla compattezza e la forza del gruppo che appare  molto unito per se miomentaneamente abbattuto.

Ringrazio personalmente il Capitano ed i  ragazzi che per festeggiare il mio compleanno avevano portato lo spumante (rigorosamente tenuto nascosto sino alla fine) per un brindisi che, nonostante la sconfitta , mi ha fatto molto piacere,  sicuro che mi avrebbero dedicato ben volentieri la vittoria ed erano molto dispiaciuti per non esserci riusciti. (Mister)

Giovedì allenamento da affrontare con voglia, ma soprattutto con la massima concentrazione per ritrovare la strada della vittoria già dalla prossima gara in programma martedì 27 contro la Rosa Blu Zeus all’Affrico dove non saranno ammessi altri passi falsi.

A.D.Vieusseux Calcio



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