Dopo la tempesta (2-3) , l,arcobaleno Vieusseux (5-3)
Vieusseux – CDP Greve 5-3 (2-3)
Reti: Ostuni, Biancalana, Defichi, Ostuni, Galletti
Vieusseux:
Beneduce 6, Portomeo 6, Piccini 5, Carisio 6,5 (69′ Gadducci 5), Dafichi 6,5, Baroni 6+ (70′ Pasquale 6), Ostuni 7, Suriano 6+ (74′ Matteucci SV), Biancalana 6,5 (72′ Aresta R. SV), Trimboli 7, Galletti 6,5; a disp: Ciancia, Metafonti M e R, Baggiani; all.: Benedetti
Tutti gli sport danno emozioni particolari, ma il calcio, per chi lo segue, per chi lo pratica, per chi lo vive all’interno di un gruppo, e’ assolutamente insuperabile in questo campo.
E così, dopo questa ovvia considerazione di rito, andiamo a raccontare quanto accaduto ieri sera al Romagnoli. Premesso che si trattava di una gara chiave in ottica salvezza (si fa un bel dire che mancano ancora 5 partite al termine del campionato, ma incontrare da penultimi, una squadra che ti precede di 5 punti, se pur con una partita in piu’, rappresenta un vero e proprio spareggio. Il Greve, oltretutto e’ una squadra indecifrabile, sempre alle prese con un organico ridotto, ma capace di prestazioni sorprendenti e con elementi pericolosi nel reparto avanzato. Non va dimenticata anche la zuffa alla fine della gara di andata che poteva ulteriormente far salire la tensione in campo.
Il Vieusseux, per la prima volta privo del suo bomber Liperoti, alla cui assenza dovrà adeguarsi per il resto della stagione, oltre che di Righi, Lazzeroni , Fiorettied Aresta , va in campo con il modulo degli ultimi tempi, ma con 4 varianti negli uomini. In porta confermato Beneduce (a scapito dei 5 portieri tesserati….), Portomeo rileva Fioretti a destra, per il resto difesa invariata ; a centrocampo con Trimboli ci sono Carisio e Suriano, sulle fasce Ostuni e Galletti e Biancalana funge da unica punta.
Si tratta di una squadra piuttosto leggera e per questo votata al gioco manovrato che andrà ad affrontare un avversario che si affida ai lanci lunghi per le punte.
La gara prende avvio con il Vieusseux che cerca di conquistare la supremazia territoriale, ma appare contratto ed in difficoltà nel fronteggiare il classico gioco da amatori degli avversari. Nonostante questo, dopo pochi minuti, Ostuni approfitta di un errore in disimpegni del Greve, conquista palla e trafigge i portiere con un tiro dalla media distanza. Potrebbe essere l’episodio che sbocca il gioco, ma, come al solito, il vantaggio dura poco; sul solito lancio che filtra in area, Piccini e’ costretto ad atterrare l’avversario ed il D.G. assegna il rigore che viene trasformato con un potente tiro centrale, tutto da rifare.
La gara va avanti in modo frammentario anche se si ha l’impressione che possa accadere sempre qualcosa non mostrandosi particolarmente inclini le due squadre a gestire al meglio la fase difensiva. Verso metà tempo, a seguito di un buon pressing nella tre quarti avversaria la palla giunge sui piedi di Biancalana in area, il centravanti di serata la addomestica, se la sposta e fa partire un preciso diagonale che si insacca (ottimo movimento e bel gol da attaccante vero). Non accade altro sino agli ultimi 5 minuti del tempo, quando il collaboratore di linea dalla parte destraa non segnala un paio di fuori gioco del Greve apparsi piuttosto netti suscitando una forte reazione della vicina panchina del Vieusseux; il Greve si rende sempre piu’ pericoloso da quella parte, arriva un traversone con conseguente colo di testa sul quale Beneduce respinge di istinto, la palla torna ancora sulla fascia destra l’esterno vince un paio di contrasti, sui quali i difensori di casa ci vanno u po’ molli e prova di nuovo a crossare, la traiettoria e’ sbagliata per quello che doveva essere, ma risulta letale un quanto scavalca Beneduce e si insacca beffardamente in porta dall’altra parte.
Ma il peggio deve ancora arrivare, siamo allo scaderem ennesima mancata chiamata del collaboratore di linea e Piccini, sbagliando, gli rivolge una frase irriguardosa, oltretutto puntualizzata dagli avversari (ben poco sportivi nell’occasione) tanto che il C.L. richiama il D.G. e Piccini viene espulso. Non appena il gioco riprende, dopo accese discussioni, un giocatore ospite conquista palla ed essplode un tiro da 25 metri che tocca la traversa e finisce in rete per il 2-3 che potrebbe essere una mazzata fatale per il Vieusseux, tanto che l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per l’intervallo.
La situazione appare disperata, la squadra e’ a pezzi, pare che tutto giri dalla parte sbagliata pur con il fattivo nostro aiuto certo; il discorso comunque e’ semplice: rimanere tranquilli, non pensare assolutamente a quanto successo, ne’ tanto meno al risultato ed alla inferiorità numerica e rientrare in campo pensando solo a giocare a calcio con palla a terra ed in modo corale, niente altro.
La difesa rimane a tre ed il resto della squadra pure, se non con un leggero avanzamento di Suriano nella Tre quarti avversaria con Ostuni piu’ bloccato.
Ci vuole qualche minuto, pochi per la verità, per trovare il giusto assetto ed in questi munuti il Greve si rende ancora pericoloso, ma dal 10′ in poi il Vieusseux inizia a giocare come forse non ha mai fatto in questo campionato, la palla scorre ed i giocatori si muovono negli spazi, ci sono inserimenti, sovrapposizioni, scarico palla e lancio in verticale, insomma un po’ tutto il repertorio del gioco manovrato ed il tutto in un crescendo atletico sorprendente che piano piano costringe gli avversari a non uscire piu’ dalla loro metà campo neppure con i lanci e se pur in una ormai teorica superiorità numerica .
A metà tempo Galletti stampa l’ennesimo tiro sulla traversa, pare un segno del destino di una stagione disgraziata, ma la squadra continua il suo costante martellamento ai fianchi degli avversari senza soluzione di continuita’ , sino a quando Suriano pennella un perfetto cross in area sul quale si avventa di testa Dafichi, forse rimasto in zona dopo un paio di corner consecutivi, che insacca di prepotenza.
Il greve ee’ incapace di reagire, anzi pare sempre piu’ in fase ddi declino fisico ed il Vieusseux ne approfitta; questa volta tocca di nuovo ad Ostuni tirare dal limite con la palla che tocca la traversa ed entra per il clamoroso ribaltamento del risultaato: 4-3. Siamo a 10′ piu’ recupero daal termine, la sfortuna si accanisce ancora sul Vieusseux, Baroni cade male su intervento falloso di un avversario ed e’ costretto ad uscire sostituito, però, dal roccioso ed esperto Pasquale. Per leo, purtroppo, clavicola fratturata e stagione finita al pari del bomber Liperoti.
Vanno in campo anche Gadducci per il positivoCarisio, Aresta per Biancalana e Matteucci per Suriano.
Il tempo pare non passare mai ed un po’ di apprensione sale, non tanto per la pressione del Greve, ma ripensando a tutti gli episodi negativi accaduti quest’anno negli ultimi minuti di gara che hanno portato a perdere innumerevoli punti anche in modo rocambolesco. Ma , a 4′ dal termine, ci pensa Galletti, con una splendida punizione dalla distanza che aggira la barriera e toglie le ragnatele dal sette alla sinistra del portiere a mettere fine ad ogni preoccupazione ed a metter il risultato in ghiaccio.
Lo stesso Galletti si divora il gol del set (sarebbe stato il 6-3), rimedia un ammonizione, maa provoca anche l’espulsione di un avversario, episodio con il quale si conclude una gara dall0andamento incredibile, ma per questo ancora piu’ bello per il Vieusseux, che , in questa occasione ha meritato assolutamente i tre punti riuscendo a riemergere da una situazione veramente critica, non solo con il carattere e la determinazione, ma finalmente anche con il gioco, binomio questo sempre foriero di soddisfazioni.
In vista di due gare assai impegnative con Querceto e Grassina, questi tre punti sono un vero e proprio tocacsana, sia per il morale che per la classifica e dovranno dare la spinta per affrontare tutti gli avversari con la consapevolezza che la qualità non manca certo a questa squadra, spesso frenata dalle proprie paure, dai propri errori ed anche dagli episodi sfavorevoli.
Giovedì allenamento al Romagnoli per iniziare a preparare al meglio la gara con i campioni del Querceto e, ripartendo dall’inizio dell’articolo, il calcio non e’ mai scontato e per questo e’ ancora piu’ bello.
Avanti Vieusseux.


