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PostHeaderIcon un vieusseux spavaldo sfiora la vittoria a san felice, finisce 1-1

14.11.19 – 13:30

San Felice – Vieusseux 1-1 (0-0)

Rete: Trimboli 55′ Rig. SF 79′

Arbitro: Sig. Di Ronza 5.5 gara giocata su toni agonostici e ritmi piuttosto alti, il DG decide di usare molto il cartellino giallo per tenere in mano la gara e obiettivamente ci riesce. Dal nostro punto di vista fischia alcune punizioni contro di troppo e nega un altro  rigore che poteva chiudere la partita a 10′ dal termine.

Vieusseux

Beneduce 6, Lazzeroni 6,5, Piccini 6,5 (70′ Portomeo 6), Aresta 6,5, Baroni 6,5, Trimboli 6,5, Ostuni 6 (30′ Aresta 6), Suriano 6 (65′ Carisio 6), Liperoti 6,5 (65′ Biancalana 6), Marsicola 6,5, Giorgetti 6,5 (75′ Galletti 6); a disp: Versari, Pasquale, Matteucci; all: Benedetti

Dopo tre sconfitte consecutive, la squadra era attesa ad un esame molto impegnativo contro una delle migliori squadre , al momento, del campionato, oltretutto galvanizzata dalla qualificazione al turno successivo delle finali regionali dopo aver eliminato i Gatti Randagi di Barga.

Tra le assenze piu’ rilevanti quella di Righi , senza considerare gli infortunati cronici di questo inizio di stagione.

Con un cambio di rotta deciso, nel tentativo di dare una scossa alla squadra, la scelta del tecnico ricade su un 4-3-3 decisamente votato all’attacco, al pressing alto, piuttosto che all’attesa degli avversari, come accaduto nel recente passato. Si  tratta di una scelta sia tecnica, ma sopratutto motivazionale volta a sorprendere gli avversari ed a rendere un po’ di fiducia al gruppo.

Quindi, con Beneduce in porta al posto di Versari per garantire sopratutto una presenza di personalità alle spalle della difesa, la squadra prevede il ritorno di Trimboli all’antico ruolo di centrale difensivo (ricoperto con successo gia( 6/7 anni fa) al fianco di Baroni, con Lazzeroni ed il rientrante Piccini terzini con licenza di attaccare, un trio di centrocampo composto da Aresta, perno basso, Marsicola e Suriano mezzali, alle spalle degli esterni offensivi Giorgetti e Ostuni, con Liperoti a guidare l’attacco.

Ennesima variante tattica in questo inizio di campionato che ha visto la squadra schierarsi con almeno 4 moduli diversi alla ricerca di una quadratura che, con il rientro di tutti gli effettivi, potrà dare i risultati sperati nel proseguo della stagione.

La partenza e’ di quelle giuste, dopo pochi minuti di assestamento, la squadra inizia a trovare le giuste distanze, si alza compatta in un pressing asfissiante che spegne di fatto le fonti di gioco avversarie (normalmente molto propositive) ed impedisce lo sviluppo di azioni manovrate forzandone spesso le scelte.

Molti palloni vengono recuperati nella tre quarti avversaria, ma senza mai trovare lo sbocco in area, se non in un paio di occasioni no sfruttate al meglio; si apprezzano , pero’ alcune azioni condotte con rapidi passaggi e movimenti corali che portano al cross, ma senza creare particolare pericolo alla porta del San Felice, il quale colpisce un paolo sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma niente di piu’.

Nonostante l’assenza di nitide occasioni fa reete la gara e’ giocata su ritmi elevati e l’agonismo non manca, con il DG Di Ronza che fredda gli animi sventolando spesso il giallo (alla fine  scatteranno le squalifiche per Baroni e Galletti…).

Gi’ al 30′ il Vieusseux e’ costretto a sostituire Ostuni, guai muscolari per lui, e manda in campo un giocatore ancora piu’ offensivo come Riccardo Aresta, dando così un segnale preciso alla squadra ed agli avversari ovvero che stasera si gioca a viso aperto senza alcuna remora psocologica.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo, con il Vieusseux ancora piu’ intraprendente; Renato Aresta prova la conclusione da fuori, ma il suo collo esterno finisce a lato di poco, poi un paio di buone incursioni di Giorgetti e Aresta svaniscono all’ultimo con Liperoti che non riesce a trovare il guizzo in area, ma si sacrifica un uno sfiancante lavoro a favore della squadra, che rende positiva la sua prestazione.

Il vantaggio, a parere nostro meritato, arriva al quarto d’ora, quando un tiro a botta sicura viene respinto con le braccia dal difensore di casa; il mani e’ netto anche se la distanza non e’ eccessiva; Trinboli realizza il penalty con un bel tiro sotto la traversa alla destra del portiere avversario che intuisce, ma niente puo’ fare per evitare il gol.

Per buoni dieci minuti il san Felice appare un po’ demoralizzato dal gol subito, ma, dal 25′, con alcune azzeccate sostituzioni e, complice anche un leggero calo del Vieusseux assume l’iniziativa alla ricerca del pari, che sfiora, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio di punizione, sulla traiettoria del quale ben due giocatori si trovano liberissimi davanti a Beneduce , ma la palla finisce a lato. La pressione aumenta ed anche Benedetti procede ad alcuni cambi per immettere forze fresche. Gli ultimi minuti, come spesso accede, riservano molte emozioni: prima il Vieusseux reclama un altro rigore per un fallo su Riccardo Aresta che dal nostro punto di osservazione pareva esserci, ma il DG non e’ dello stesso avviso. A due dal termine del tempo regolamentare il San Felice trova il Pari a seguito di azione insistita sul limite, da dove trova la conclusione a rete che Beneduce ribatte bravamente, ma sulla cui respinta arriva il tap in vincente da centro area. Vengono concessi ben 6 minuti di recupero per le molte sostituzioni e le squadre continuano ad affrontarsi per cercare i tre punti ed e’ il Vieusseux che li accarezza senza coglierli, quando il subentrato Galletti aggancia un ottimo pallone in area e conclude a botta sicura andando a cogliere una clamorosa traversa che strozza in gola a giocatori e simpatizzanti del Vieusseux l’urlo del gol che sarebbe stato di grandissima importanza sia sul piano della classifica, ma sopratutto del morale.

Alla fine si puo’ dire che la gara complessivamente e’ stata equilibrata e combattuta da entrambe le parti con agonismo, ma nella massima correttezza e lealta’ sportiva sia in campo sia tra i componenti delle panchine, come dovrebbe sempre essere. Brucia il fatto, in ottica Vieusseux , veder sfuggire una vittoria all’ultimo ed averla quasi riacchiappata nell’extra time, ma rimane, comunque la consapevolezza di potersela giocare alla pari con qualsiasi avversario se l’approccio e’ quello giusto al di la’ dello schieramento e del modulo che puo’ anche variare di volta in volta a seconda delle situazioni contingenti.

Il programma prevede ora una rifinitura venerdì al Romagnoli per preparare il prossimo incontro con l’Antella di Martedì prossimo.

A.D.VIEUSSEUX CALCIO


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