finalmente sfatato il tabu’ querceto, rotonda vittoria per 3-1
06.12.19 – 11:00
Vieusseux – Querceto 3 – 1 (0-1)
Reti: Ferri (Q) al 25′ Rig., Lieroti 57′ e 62”, Galletti 76′
Arbitro: Sig. Stinghi, voto 6, direzione di gara senza sbavature. Giusto il rigore per il Querceto e corrette le ammonizioni.
Vieusseux
Beneduce 6,5, Portomeo 5,5 (41′ Piccini 6), Lazzeroni 7, Aresta 7, Righi 6,5, Baroni 6,5, Galletti 6,5, Marsicola 6,5, Liperoti 7 (71′ Biancalana SV), Trimboli 6 (30′ Carisio 6+), Suriano 6,5 (64′ Quattrocchi 6); a disp: Gabbrielli, Metafonti; all: Benedetti
Smaltite le scorie per la immeritata sconfitta della scorsa settimana alla Lastra, al Vieusseux si presentava subito un impegno storicamente proibitivo (9 anni di sconfitte quase in serie…) contro i plurititolati del Querceto, quest’anno pero’, un po’ attardati in classifica e, visti in campo, poco sereni forse anche per le polemiche seguite al caso “Tellini”.
Comunque squadra di tutto rispetto infarcita di ottimi elementi.
il Vieusseux deve rinunciare a Giorgetti , Aresta Ric. e Ostuni oltre ai soliti assenti di lungo corso e si presenta con il modulo 4-3-3 che ha dato buoni risultati nelle ultime uscite. Trimboli, con il rientro di Baroni, avanza sulla linea di centrocampo, mentre Portomeo rileva Piccini nel ruolo di terzino destro.
Dopo pochi minuti di studio, il Querceto prende decisamente l’iniziativa del gioco, elude il morbido pressing del Vieusseux e riesce con rapidi scambi di prima e sponde che favoriscono il “dai e vai” i continui inserimenti dei vari attaccanti Remorini, Ferri e Megli. La difesa del Vieusseux sbanda in diverse occasioni , Beneduce e’ molto bravo in due uscite salvarisuktato sugli avversari lanciati a rete sulla sinistra, mentre il Vieusseux si affaccia in area avversaria solo con Galletti, il quale lanciato in area sulla destra mette alto da posizione defilata.
Il giusto vantaggio ospite arriva verso la metà del tempo, quando Lazzeroni respinge con il braccio un cross dalla destra e il DG, munito di auricolare come i suoi collaboratori (incredibile apporto della tecnologia per una partita di amatori quando sino alla 1a cat. FIGC non esiste neppure la terna…) indica senza esitaazione il dischetto, dal quale Ferri batte Beneduce con un tiro centrale non irresistibile che il portiere di casa sfiora ma non riesce a ribattere.
Il Vieusseux soffre, Lazzeroni e’ autore di un recupero miracoloso che evita il raddoppio, poi si fa male Trimboli in un contrasto con….il suo compagno di squadra Marsicola in area avversaria ed entra Carisio, e’ il 30′.
A questo punto benedetti decide di cambiare mosulo e dispone la squadra con un 4-2-3-1 , mai provato in precedenza (e neppure in allenamento) con l’intento di porre uno schermo piu’ alto al nascere delle azioni avversarie tenendo i reparti piu’ corti, magari rischiando qualcosa di piu’, ma continuare con la disposizione iniziale non aveva senso. La gara cambia quase subito, tanto che il Querceto inizia ad evere difficoltà nelle ripartenze ed il Vieusseux quadagna metri nella metà campo avversaria. A dare la carica ci pensa Aresta che con una prorompente azione personale si presenta davanti al portiere avversario, ma mette a lato di poco; passano pochi minuti e su azione di cormer la palla sfila verso Suriano apostato sul secondo palo a pochi passi dalla porta , l’esterno gira molto bene, ma il portiere compie una prodezza negando un gol che pareva gia’ fatto. Il tempo si chiede con timide proteste del querceto per un altro presunto fallo di mano di Portomeo sul versante opposto, ma stavolta il DG non giudica l’intervento del difensore meritevole di attenzione.
Nell’intervallo l’invito e’ chiaro : attaccare e pressare, giocando sempre palla a terra, la sensazione che la gara sia cambiata e’ netta, ma il problema a questo punto e’ metterla dentro, cercando di mantenere gli euilibri per non subire ripartenze letali.
Va subito dentro Piccini al posto di Portomeo, forse andato in campo un po’ condizionato dall’esordio, per il resto tutto confermato.
E, sin dall’inizio della ripresa, il gioco appare saldamente nelle mani del Vieusseux, mentre nelle file del Querceto,oltre ad un evidente calo fisco, inizia a serpeggiare un nervosismo per non riuscire a trovare piu’ il bandolo della matassa.
il Vieusseux si fa minaccioso, conquista corner e punizioni senza pero’ trovare la via del gol, sino a quando Lazzeroni si traveste da Stenmark ed improvvisa uno slalom incredibile prima di servire un cioccolatino al liberissimo Liperoti, che questa volta e’ freddo come ai bei tempi e mette dentro il gol del pareggio; il Vieusseux viaggia sulle ali dell’entusiasmo e continua a macinare gioco m mentre il querceto si perde ancora in proteste sopratutto per un dubbio fuori gioco fischiato a Remorini, che nell’occasione si fa anche per aver calciato via la palla dopo che il DG aveva fermato il gioco.
E puntuale arriva il vantaggio dei Vieusseux, ancora con il ritrovato bomber Liperoti, questa volta su corner teso sul secondo palo di Suriano, che l’attaccante calabrese impatta benissimo di testa e mette alle spalle del portiere ospite.
Nel finale di gara arrivano i cambi di quattrocchi e Biancalana per Suriano e lo stesso Liperoti per dare ancora maggiore freschezza al Vieusseux nelle ripartenze, dato che il Querceto prova una reazione basata piu’ sui nervi che su altro, la sconfitta creerebbe giè un profondo solco con la capolista San Frediano in ottica campionato, ma tolta una punizione deviata dalla barriera che scheggia il palo alla destra di Beneduce e un secondo recupero di Lazzeroni in diagonale, non riesce a creare veri pericoli. A 4′ dal termine, Aresta si destreggia benissimo in mezzo al campo e lancia nello spazio l’imprendibile Galletti, il quale entra in area da sinistra e conclude in diagonale con la palla che bacia in diagonale con la palla che bacia il palo ed entra in rete sigillando la bella e meritata vittoria per 3-1 del Vieusseux.
Quelche scintilla a fine gara, presto ricomposta con i saluti con l’ex Megli, ora dirigente del querceto, ma sempre vicino alla vicende del Vieusseux.
Si fa presto a dire che le vittorie sono tutte uguali, ma quelle con le squadre di rango danno sempre un qualcosa in piu’ in termini di entusiasmo e autostima, sopratutto quando sono ottenute con prestazioni di ottimo livello come ieri sera, dopo un inizio in salita, che ha esaltato ancora di piu’ le doti di carattere di una squadra e di u gruppo che appare in crescita e adattabile a vari moduli a seconda delle necessita.
Prima della sosta ci saranno due impegni importanti, il primo dei quali già lunedì in casa del Bagno a Ripoli che sta andando molto bene; ci saranno da valutare le condizioni di vari elementi per poi scegliere la squadra da mandare in campo.
L’importante sara’ mantenere alta la concentrazione per confermare i progressi messi in mostra nelle ultime settimane, AVANTI VIEUSSEUX.
a.d.Vieusseux Calcio